Sono in una situazione disperata

Sono in una situazione disperata

SONO IN UNA SITUAZIONE DISPERATA

Sono in una situazione disperata, in quanto siamo una coppia di 35 anni e un bimbo di 6, dove negli ultimi anni continuavamo a litigare/questionare su dei problemi creati da mia moglie ma lei non ammetteva le colpe. I litigi si prolungavano e non riuscivamo a fermarci per parlare in maniera serena e cercare una soluzione. Non comunicavamo o poco. Io negli ultimi mesi mi sono guardato dentro ed ho visto dei valori nella nostra famiglia, dei sentimenti e quindi ho cambiato radicalmente comportando trasformandomi in marito perfetto e padre perfetto, riscoprendo anche amore verso mia moglie. Lei però non mi riconosce dicendomi che sono falso, che recito. Nel contempo ho scoperto che lei aveva un confidente. Fatto presente il discorso mi diceva di essere confusa e di aver bisogno di tempo. Questo ha portato lei ad avvicinarsi ad un’altra persona, sembrerebbe solo sotto il punto di vista sentimentale. Lei dice di provare sentimenti ma non amore per me. Quando l’ho vista uscire da casa di lui ho fatto scoppiare la cosa. Non sono stato violento ma deciso, e lei mi ha ribadito di voler tempo. Con l’altra persona si stava legando ma non è innamorata. Sto cercando di trovare una soluzione a questa situazione intricata, mi può dare dei consigli o una chiave di volta per migliorare la situazione.
Grazie di cuore

RISPOSTA:

Gentile amico,
proviamo a ragionare in modo freddo e razionale. Sua moglie a causa di litigi e discussioni si è stancata ed ha cercato di guardarsi intorno. Lei però nel frattempo si è ricreduto, ha cambiato atteggiamento però ormai oltre la scadenza consentita:che fare?
In prima cosa, dobbiamo dire che il rapporto a due è fatto tra 2 persone indipendenti ed autonome, che solo per reciproca convenienza accettano di stare insieme. Nessuno è proprietà dell’altro. Ripeto: solo per reciproca convenienza. Convenienza che vuol dire: sapere che l’altro ci farà stare bene, sarà rassicurante, ci sarà nei momenti richiesti, saprà assumersi le sue responsabilità, non farà discussioni continue e superflue, etc. Quando tutto questo o parte di questo, viene a mancare, verrà a mancare la convenienza di stare insieme.
Il suo caso rientra in questo descritto: dopo tante questioni il rapporto è sospeso e a qualcuno dei due, non conviene più dedicarsi completamente all’altro. (Può darsi anche solo momentaneamente).
Lei non deve impazzire, non deve distruggersi, non deve fare a pezzi il suo rapporto se non vuole perderlo, deve solo fare uno sforzo di comprensione. Dove ha sbagliato? Che cosa si aspettava sua moglie da lei? Cosa può fare ancora affinché il rapporto ritorni migliore di prima?
Lei saprà cosa fare e come farlo, tutto il resto lo lasci perdere (confidente, amicizia, apparenti tradimenti, tradimenti reali: tutto può avere una spiegazione ed una “medicina”) e si dia da fare affinché si realizzino le aspettative dell’altro. Sia furbo, e non molli.
Auguri.

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